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martedì, Luglio 16, 2024

Chiarastella, il Cuore della Moncada: parla di permanenza ad Agrigento anche in caso di retrocessione

Fortitudo Agrigento: intervista ad Albano Chiarastella, capitano della Moncada.

Albano Chiarastella, il cuore della Moncada parla apertamente. In un periodo di incertezza, il capitano riflette sulla stagione difficile e sull’importanza dell’unità per il futuro della squadra. “Non riusciamo da un po’ di tempo a vincere” ammette Chiarastella, evidenziando una serie di prestazioni sottotono che non hanno portato ai risultati sperati. La squadra, che ha dimostrato di poter tenere il passo con avversari di calibro per gran parte delle partite, sembra perdere vigore nei momenti decisivi. 

“Anche domenica scorsa -spiega il capitano- abbiamo tenuto testa all’avversario per 30 minuti, ma poi non siamo riusciti a chiudere la partita come avremmo voluto. In questo momento ci manca la capacità di gestire i momenti di difficoltà. Non abbiamo la lucidità di scegliere a cui affidarci nei momenti critici, che sappia prendersi i tiri necessari e questo è il nostro punto debole. La frustrazione c’è, ma dobbiamo lavorare per superarla”.

Le riflessioni di Chiarastella ci riportano a una costante in questa stagione, la mancanza di leadership chiara in campo nei momenti chiave. La partenza di Alessandro Grande non è stata colmata e Cohill, l’americano arrivato in estate non dà sicurezza e garanzie al gruppo. Nonostante la stagione corrente sia numericamente la peggiore da quando Chiarastella è ad Agrigento, l’atleta non perde la speranza. 

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“Dopo tanti anni che si è fatto sempre molto bene, la maggior parte delle volte meglio di quello che si aspettava, in questo momento dove si fa molto meno è lì dove bisogna cercare di essere un po’ più uniti” esorta Chiarastella, invitando a una maggiore coesione tra squadra, società e tifosi. Guardando al futuro, Chiarastella rimane fedele alla sua squadra, nonostante la possibilità di retrocessione. 

“Il mio contratto dice che l’anno prossimo devo restare qua e la mia idea, l’ho sempre detto, è quella di cercare di finire la carriera ad Agrigento” dichiara con determinazione, pur lasciando aperta la porta a future valutazioni a fine stagione. La Moncada si trova a un bivio, tra la delusione del presente e la speranza nelle prossime partite. Domenica è attesa la sesta sfida della fase ad orologio, ovvero la parte del campionato in cui si incrociano le squadre del girone verde con quelle del girone rosso. Migliori contro peggiori in classifica. Al PalaMoncada arriva Chiusi, avversario che Agrigento affrontò nella finale playoff di serie B di un paio di stagioni addietro. Agrigento dovette cedere alla forza del roster toscano. Vincere significherebbe allontanare il rischio dell’ultima posizione in classifica e tenere vive le speranze di giocare una post season per la salvezza.

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