Quarta sconfitta stagionale per la Fortitudo Agrigento, la seconda consecutiva in questa regular season. La Virtus Imola si impone con autorità, grazie a una prestazione devastante di Vaulet, autore di 29 punti.
Il match inizia con un primo quarto giocato con il freno a mano tirato. Imola impone il ritmo, ma Agrigento riesce a trovare alcune transizioni interessanti. I canestri di Chiarastella e Piccone rispondono ai colpi di Masciarelli, chiudendo il periodo sul 18-17 per gli ospiti.
Nel secondo periodo, però, la Virtus accelera. Limita i tiri facili della Moncada e, grazie alle triple di Masciarelli e Ricci, mette a segno il primo allungo significativo. Agrigento si inceppa e va alla pausa in svantaggio, con un punteggio di 28-40.
Al rientro, Imola continua a macinare punti. Un fallo antisportivo contro Calazza segna un ulteriore punto di svolta nella partita, lasciando Agrigento in difficoltà. Il coach Gianluca Quilici, nella conferenza stampa post partita, ha chiesto scusa ai tifosi e ha analizzato la prestazione della sua squadra, evidenziando come l’atteggiamento di alcuni giocatori che hanno cercato di risolvere la partita da soli abbia contribuito a generare lo svantaggio.
“C’è soltanto da chiedere scusa. Non abbiamo messo in campo la giusta intensità in attacco”, ha dichiarato Quilici, sottolineando l’importanza di lavorare sulla personalità della squadra. “Quando segniamo, prendiamo fiducia; quando sbagliamo, la perdiamo. Dobbiamo migliorare questo aspetto”.
Nell’ultimo quarto, Imola conserva il vantaggio senza particolari affanni, portando a casa il risultato con il punteggio finale di 87-65. Con lo sguardo rivolto alla prossima trasferta a Faenza, Quilici ha affermato che sarà fondamentale seppellire questa partita e presentare una faccia migliore in campo, perché la squadra ha ancora molto lavoro da fare per trovare la giusta coesione e intensità.

