Per Agrigento la speranza continua, la squadra di coach Pilot al PalaMoncada manda all’inferno Orzinovi, vince 86-80 e accede al girone salvezza. Una post season che si è guadagnata evitando l’ultima posizione in classifica nella fase ad orologio, grazie agli scontri diretti e i punti conquistati nella regular season.
Gli stessi punti adesso si portano anche nella fase successiva, si comincia il 5 maggio con altre 10 partite da disputare e un gap di almeno 10 punti da recuperare sulle avversarie. La prima trasferta sarà a Nardó. In una stagione piena di difficoltà, con la girandola in panchina ed il ritorno di Damiano Pilot, Agrigento però vuole giocarsi le sue chance fino all’ultimo respiro. Finisce 86 a 80. Agli ospiti non sono bastati i 35 punti di uno straordinario Basile. Per i padroni di casa, Ambrosin è autore di 22 punti. Bene anche Meluzzi (15 punti), Sperduto (15) e uno strepitoso Caiazza (12).
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Lo starting five di Damiano Pilot presenta Meluzzi, Cohill, Ambrosin, Chiarastella e Polacovich; Andrea Zanchi risponde con Jorgensen, Gasparin, Bertini, Basile e Alessandrini. Primo quarto di grande intensità. Agrigento trascinata da Ambrosin prova subito la prima spallata nei minuti iniziali della frazione (10-4). La reazione degli ospiti non si fa attendere. Trascinati da Basile, gli ospiti si fanno sotto e lottano punto a punto per la rimanente parte della frazione. Agrigento, tuttavia, non si fa intimidire e grazie alle triple di Sperduto e Meluzzi, archivia i primi 10′ avanti (32-25).
Nel secondo quarto prevale un maggiore equilibrio. I biancazzurri trovano il +11 nella prima metà della frazione (48-37). Tuttavia è un fuoco di paglia perché Orzinuovi, trascinata da Basile (già a quota 25 punti) rientra in partita (50-43). Pilot prova a sferzare i suoi e Sperduto piazza una tripla pazzesca che vale il nuovo allungo (+10). Gli ospiti sono comunque bravi a non deragliare e a chiudere sotto di 5 alla seconda sirena (54-49). Agrigento si complica la vita al rientro sul parquet. I biancazzurri rimangono in bianco per buona parte della frazione, circostanza che consente agli ospiti di chiudere avanti alla terza sirena (62-58). Ma nell’ultimo quarto la paura attanaglia Orzinuovi, mentre è Agrigento, ancora una volta trascinata da Caiazza, Ambrosin e Meluzzi a portarsi avanti.

