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martedì, Luglio 16, 2024

Pareggiano Palermo e Messina. Il Catania si gioca la salvezza all’ultima giornata

Il Palermo pareggia 0 a 0 in casa contro la capolista Parma. Il Messina pareggia 2 a 2 in casa con il Potenza e conquista matematicamente la salvezza. Ennesima sconfitta in trasferta per il Catania che si gioca la salvezza in casa all’ultima di campionato.

Finisce 0-0 tra Palermo e Parma, con i crociati più vicini alla Serie A e i rosanero che non riescono ad ottenere il primo successo nella gestione Mignani. Poche occasioni, con Mancuso che impegna Chichizola ben oltre la mezz’ora di gioco, poi c’è il legno colpito dal Parma con un cross deviato da Delprato e da Lund che finisce sulla traversa anche grazie al riflesso di Pigliacelli. Nella ripresa, i crociati insistono con Mihaila che manda alto, ma è Brunori, al 54′, a sprecare per i padroni di casa. A metà secondo tempo, Charpentier manda sull’esterno della rete, mentre Man impegna ancora l’estremo difensore dei siciliani. Le ultime occasioni sono una mancata coordinazione di Buttaro e la conclusione dal limite di Di Francesco. Il Palermo centra il terzo pareggio di fila dall’arrivo del nuovo tecnico, portandosi momentaneamente a +9 su Pisa e Cittadella: la zona playoff, in ogni caso, non sembra essere a rischio. Il Parma, invece, fa un altro passo, seppur piccolo, verso la promozione. Nel prossimo turno il Palermo affronterà nuovamente in casa la Reggiana.

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Soltanto il finale di gara e una doppietta di super Cianci rendono meno spietato l’esito della partita contro il Sorrento. I rossazzurri perdono 3 a 2 escono con le ossa rotte dalla sfida, che era anche un importante gettone per archiviare la pratica salvezza. Ci si gioca tutto alla fine, contro il Benevento al Massimino. Dopo un primo tempo soporifero al 49′ è il Sorrento a passare in vantaggio con Loreto. Al 71′ Cuccurullo sfrutta un’altra dormita generale della difesa e fa 2-0, ma non finisce qui, infatti, all’84’ Ravasio sigla il 3-0. Due minuti più tardi il gol della bandiera dei rossazzurri: segna Cianci, servito da Chiarella. Lo stesso Cianci si ripete al 90′ colpo di testa preciso e imparabile che fissa il risultato sul definitivo 3-2.

Il Messina pareggiando in casa contro il Potenza conquista la salvezza matematica. Sono a siglare il gol del vantaggio all’8′ con Maddaloni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima dell’intervallo altre due occasioni, con Burgio e con un tentativo di Caturano anticipato da Pacciardi. Ad inizio ripresa Emmausso segna il pari di testa su assist di Rosafio appena entrato; al 73′ il sorpasso giallorosso, il gol è di Salvo che infila il cross dalla sinistra di Giunta. All’80’ Steffè, imbeccato da Caturano, realizza il 2-2 e regala al Potenza un punto d’oro. Il Messina chiuderà il suo campionato in trasferta contro il Monopoli.

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