Dal 12 al 14 giugno torna a Gangi “Omnia, festival del tempo”, la rassegna culturale diretta da Santi Cicardo che, per la sua terza edizione, sceglie un tema forte e profondamente attuale: “In/Giustizia per tutti”.
Un titolo volutamente ambiguo che diventa chiave di lettura del tempo contemporaneo, segnato – secondo gli organizzatori – dalla crisi del principio di uguaglianza davanti alla legge, dalla trasformazione del diritto in strumento piegato agli interessi dei più forti e da una crescente sensazione di incertezza sociale e internazionale.
Il festival, promosso dal Comune di Gangi, intreccia quest’anno riflessione culturale e memoria storica, prendendo le mosse da una delle pagine più significative della storia delle Madonie: il centenario dell’assedio di Gangi del 1926, condotto dal prefetto Cesare Mori, evento simbolo della lotta al brigantaggio e alla mafia rurale siciliana.
Un anniversario che diventa “pre-testo” per interrogarsi sulle metamorfosi del potere mafioso e sulla crisi del diritto internazionale.
“Abbiamo lavorato – spiega il direttore artistico Santi Cicardo – per costruire non una semplice successione di eventi, ma uno spazio capace di generare pensiero critico, immaginazione civile e confronto pubblico. Il tema della giustizia attraversa oggi ogni dimensione della vita collettiva e Omnia vuole offrire strumenti culturali per leggere il presente, senza rinunciare alla qualità e alla capacità attrattiva del festival”.
Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello: “Omnia rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi del nostro territorio. È un festival che riesce a coniugare memoria, attualità e approfondimento, valorizzando Gangi come luogo di produzione culturale e di confronto sui grandi temi del nostro tempo. Il centenario dell’assedio di Gangi ci offre inoltre l’occasione per riflettere sulla nostra storia e sul valore della legalità, coinvolgendo cittadini, giovani e ospiti di rilievo nazionale in un percorso di crescita collettiva”.
L’assessore al turismo Stefano Sauro aggiunge: “Omnia è molto più di un festival: un esercizio collettivo di cittadinanza contro ogni forma di provincialismo, capace di aprire la comunità al dialogo, alla modernità e al mondo”.
Il 12 giugno alle 10.30, presso l’aula polifunzionale, si apre il festival con il convegno “L’assedio di Gangi e il processo Nicolò Andaloro + 163”, curato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese. Alle 17.30, in Piazza San Giuseppe dei Poveri, si svolge il talk “Dai cunicoli all’algoritmo. Metamorfosi del potere mafioso”, con Maurizio De Lucia, Attilio Bolzoni, Sergio Russo e Franco Zecchin, moderati da Salvatore Cusimano. Alle 19 al Circolo “G. Mazzini” viene inaugurata la mostra fotografica “Antimafia” di Franco Zecchin, in dialogo con Tony Gentile, seguita dal concerto “Affetti in movimento” con Sara Bagnati e Marco Lo Cicero. In serata, in Piazza del Popolo, lo spettacolo teatrale “Parole d’onore” con Marco Gambino e Attilio Bolzoni, seguito dalla proiezione del film “Il Prefetto di Ferro” di Pasquale Squitieri.
Il 13 giugno il festival è dedicato al tema “Dis/ordine mondiale. Il mondo first”. Alle 10 in Piazza Vittime della Mafia si tiene “Un caffè (doppio) con gli autori” con Attilio Bolzoni e Salvatore Falzone, moderati da Salvatore Cusimano. Alle 18, nell’Aula Polifunzionale, presentazione del libro “Palermo di chitarra e coltello” di Giuseppe Sottile, in dialogo con Santi Consolo, Giovanni Ventimiglia e Carmelo Zaffora. Alle 21.30 in Piazza del Popolo il talk “Dis/ordine mondiale. Il mondo first” ospita Gad Lerner, Maurizio Mannoni e Laura Silvia Battaglia, con la conduzione di Salvatore Cusimano. La serata prosegue in Piazzetta Bongiorno con il concerto “Sax-o-phon: la voce del sig. Sax” con Luciano Inguaggiato e Alessandro Valenza.
Il 14 giugno il festival affronta il tema “Oltre l’oltraggio. Il corpo di Cassandra”. Alle 10 in Piazza Vittime della Mafia appuntamento con “Un caffè (doppio) con gli autori” con Antonio Balsamo e Roberto Giovanni Conti, moderati da Angela Iantosca. Alle 11 in Piazzetta Bongiorno si svolge il laboratorio per bambini “Dal buio del tradimento alla luce della speranza: Giselle”, a cura di NarrazioneDanza. Alle 17.30 in Piazza San Giuseppe dei Poveri il talk con Giuseppina Torregrossa e Angela Iantosca, condotto da Rosa Di Stefano, seguito dalla lettura scenica “La ventiduesima donna” di e con Angela Iantosca. Gran finale alle 21.30 in Piazza del Popolo con il Premio Omnia Gangi: intervista di Salvatore Cusimano a Lucia Goracci e concerto di Frida Bollani Magoni, evento conclusivo del festival.

