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sabato, Giugno 22, 2024

Tenuta Stoccatello si espande sull’Etna e lancia il suo rosato

Tenuta Stoccatello prende il suo nome dall’omonima contrada, nel cuore della campagna belicina e della Sicilia Occidentale.

Il terreno calcareo contraddistingue questo areale e, insieme ad un’altitudine di circa 400 metri sul livello del mare, e lo straordinario bosco del Magaggiaro (il polmone verde del Belìce) costituiscono racconti di un territorio davvero unico. Un terroir che è il risultato della combinazione e dell’interazione dei terreni di diversa formazione, dei suoli e da un clima tipicamente mediterraneo, che da sempre costituisce un habitat ideale per la coltivazione della vite. Un terreno calcare e un clima tipicamente mediterraneo donano ai vini l’esclusività di un territorio.

La maggiore produzione di Tenuta Stoccatello è legata al territorio di Menfi dove i vigneti occupano una superficie di 50 ettari con produzioni dedicate al Grillo in purezza (Animi) e al Nero d’Avola (Avvocà) quest’ultimo dedicato al nonno di Renzo Barbera, giovane imprenditore che dai primi anni 2000 guida l’azienda.

Grillo e Nero d’Avola sono le due cultivar sulle quali Renzo Barbera ha scommesso e che oggi danno vita ad Anìmi e ad Avvocà, due etichette che rappresentano e sottolineano il legame profondo con queste terre tanto amate dal produttore. Ma non è tutto. Renzo, infatti, ha deciso di investire anche su terreni etnei che danno vita ad un Nerello Mascalese da cui ha ottenuto un rosato, in biologico, al momento a tiratura limitata.

“Siamo in biologico dal 2012 e, insieme alla sostenibilità, sono oggi le parole chiave della nostra produzione – racconta Renzo Barbera e continua- Abbiamo intrapreso questa strada, che non è certo la più facile, anzi, ma visti i risultati, siamo sempre più convinti che sia la migliore, se non l’unica, da perseguire per ottenere vini di qualità”.

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Animi, il Grillo in purezza, giallo paglierino, offre al naso bei profumi di fiori bianchi e zucchero a velo, in bocca è fresco e dal sorso elegante che permea il palato a lungo. Un vino trasversale, ottimo come aperitivo (nel nostro caso ha accompagnato superbamente delle chips e panelle fritte al momento) adatto anche a “tutto pasto” con primi di verdure e/o pesce in bianco e parmigiana di zucchine.

Avvocà, Nero d’Avola in purezza, presenta un colore rosso intenso, al naso inebria con profumi di frutti di bosco e marasca. In bocca mantiene il frutto e chiude con una bella persistenza che resta a lungo impressa al palato. Ottimo con primi e secondi dai condimenti “succulenti” come la parmigiana di melanzane o, come in questo caso, con un tortino di verdure grigliate ripieno di ricotta e barbabietola.

Etna doc Rosato, vino biologico prodotto sull’Etna da Nerello Mascalese. Nel calice si presenta rosa tenue in perfetto stile provenzale, al naso offre profumi di fragolina di bosco, melograno e viola mammola. In bocca ha un sorso dritto e pulito debutta con una modesta tiratura di 1200 bottiglie e ha tutti i numeri per conquistare i winelovers di tutte le età facendosi apprezzare sia in un aperitivo che in abbinamento ai piatti della cucina mediterranea o la pizza.

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