Un incontro tra il Gianfranco Di Maio, Founder & CEO di ATOLL Holding LLC, e S.E. Gerard “Jerry” Inzerillo, Group CEO di Diriyah Company, apre la strada a una piattaforma permanente di dialogo tra l’Isola e il Regno su origini, cultura, ospitalità, turismo, trasporti e investimenti.
Il primo contatto è nato lo scorso giugno a Roma, in presenza di membri della famiglia reale del Kuwait e un amico caro di sua eccellenza il Dr. Adel Hamaizia, a margine della *FII PRIORITY Europe 2026, promossa dal Future Investment Initiative Institute con il sostegno del *Public Investment Fund (PIF), il fondo sovrano del Regno dell’Arabia Saudita. In quell’occasione S.E. Inzerillo ha ricordato pubblicamente le proprie radici siciliane, richiamando le origini della famiglia a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo.
Chi è Gerard “Jerry” Inzerillo
Nominato nel 2018 da S.A.R. il Principe Ereditario Mohammed bin Salman primo Group CEO della *Diriyah Company, Inzerillo guida oggi la più grande operazione di rigenerazione urbana a base patrimoniale al mondo: oltre *14 chilometri quadrati e una pipeline di investimenti superiore a *63 miliardi di dollari, attorno al sito UNESCO di **At-Turaif, culla del Primo Stato Saudita. A regime, il progetto prevede circa **180.000 posti di lavoro, quasi 40 alberghi e **50 milioni di visite annue, con un contributo stimato di 18,6 miliardi di dollari al PIL saudita. Sotto la sua guida Diriyah è stata inserita da *TIME tra le 100 aziende più influenti al mondo e designata dall’ALECSO Capitale della Cultura Araba 2030.
Il suo percorso attraversa cinque decenni di ospitalità internazionale: presidente fondatore di Morgans Hotel Group e poi CEO di *Ian Schrager Hotels; COO di *Sun City in Sudafrica; presidente di *Kerzner Entertainment Group, dove ha ideato e posizionato i marchi *One&Only e *Atlantis; presidente e CEO di **IMG Artists; CEO e oggi Vice Chairman di *Forbes Travel Guide.
Ricopre inoltre gli incarichi di *Ambasciatore del Turismo delle Nazioni Unite, Chair/Governor del *Travel & Tourism Council del World Economic Forum e Vice Chairman dell’Executive Committee del World Travel & Tourism Council per il Medio Oriente.
Il legame con l’Italia non è soltanto familiare: nel *1996 è stato insignito del titolo di Cavaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta a Roma. Negli anni sudafricani ha stretto una lunga amicizia personale con *Nelson Mandela — di cui nel 1994 ha coordinato parte della cerimonia di insediamento presidenziale — riconosciuta nel 2023 con il primo Lifetime Achievement Award del Nelson Mandela Children’s Fund. Ha ricevuto la Presidential Medal of Service dal Presidente degli Stati Uniti Joseph R. Biden Jr. ed è stato eletto alla *Global Travel Hall of Fame; *Arabian Business lo ha indicato al primo posto tra i leader più ispiratori del Medio Oriente e Construction Week al vertice della Power 150 nel 2025 e nel 2026.
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Il Forum
Da quel richiamo alle origini è nata l’idea di dare continuità strutturata al rapporto tra la Sicilia e il Regno. Il Sicily Gateway Forum è concepito come tavolo permanente, a vocazione insieme culturale ed economica, articolato su cinque direttrici:
- Origini e identità — il legame tra la diaspora siciliana e le sue città di provenienza
- Cultura — scambi espositivi, patrimonio, diplomazia culturale
- Ospitalità e turismo — modelli di accoglienza di eccellenza e flussi tra Golfo e Mediterraneo
- Trasporti e connettività — aviazione generale, infrastrutture, mobilità avanzata
- Investimenti — occasioni di collaborazione tra operatori siciliani e sauditi
Che un manager di questo profilo riconosca in una borgata di Palermo il proprio punto di partenza non è un dettaglio biografico: è la premessa di un ponte concreto tra un’isola del Mediterraneo e uno dei più ambiziosi programmi di sviluppo al mondo.

