Dal 10 ottobre è disponibile in tutte le sale del Paese, “Iddu‘”, l’ultima fatica cinematografica Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Il film – che ripercorre un breve tratto della latitanza dell’ultimo padrino di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro – è stato ricoperto dalle polemiche.
“Poco attinente alla realtà”, urlano, quasi scandalizzati i critici cinematografici come se il cinema dovesse essere sovrapposto perfettamente alla realtà. Allora basterebbe leggere i quotidiani – ci chiediamo – che senso avrebbe il cinema?
L’allegoria di “Iddu'” che non hanno capito
“Iddu'” è allegorico e privo di filtri. La prima pellicola – che dopo tanti, troppi film sulla mafia che idealizzato e eroicizzano il cattivo – mette fin dal primo frame in cattiva sul Messina Denaro (L’attore Elio Germano n.d.r.), che spietato fin da bambino taglia la gola a una pecorella, davanti gli occhi inorriditi del fratello più maggiore.
Il film racconta in modo parecchio romanzato la storia di Catello (L’attore Toni Servillo n.d.r.), ex sindaco di Castelvetrano e padrino di Matteo, costretto a collaborare con la giustizia per far arrestare il figlioccio, latitante da anni di cui si hanno solo alcune fotografie.
Lo scambio epistolare come format vincente
Da qui l’idea di alcuni agenti dei servizi segreti: far iniziare una corrispondenza epistolare tra Catello e Matteo. Quest’ultimo ha da poco perso il padre e vede nell’ex sindaco di Castelvetrano una figura paterna.
LEGGI ANCHE: Martin Scorsese è ufficialmente siciliano. Consegnata al regista la cittadinanza onoraria di Polizzi Generosa.
Ecco perché per noi è il film dell’anno
Il film prende una piega quasi platoniana, si trasforma in un serrato invio reciproco di lettere, condito da tradimenti, colpi di scena e la “classica” ironia tragica siciliana. Siamo dovuti andare tre volte al cinema a vedere “Iddu'” nell’ultima settimana prima di capire che il film è potenzialmente il migliore uscito nel 2024. Le tematiche trattate nel film, purtroppo mai scontate nella nostra terra, devono esserci da insegnamento e monito.

