Bibi Gin è il nome di un nuovo gin artigianale siciliano realizzato da Bina La Corte, trentatreenne siciliana impegnata da anni nel settore della pasticceria con una grande passione per la mixology.
Dietro questo nuovo gin non ci sono, come spesso accade, forti gruppi imprenditoriali pronti a investire su un prodotto di tendenza, ma una giovane donna che con le sue forze, tanti sacrifici, anni di studio e molta intraprendenza ha realizzato un gin molto ricercato, con un packaging e un’etichetta che custodiscono una storia tutta da raccontare.
Bibi Gin, tra ricerca e botaniche selezionate
Bibi Gin è un gin con graduazione alcolica di 45° che ha tra le sue caratteristiche principali quella di essere secco, accompagnato da una delicata nota floreale. È un gin dal carattere raffinato, dove la freschezza delle botaniche incontra una delicata anima floreale. Un bouquet armonioso che avvolge i sensi con morbide sfumature di petali e leggere note erbacee, per un’esperienza sensoriale elegante e sofisticata.
Il gin viene realizzato utilizzando metodi tradizionali di distillazione in piccoli lotti, selezionando personalmente ogni botanica dalle migliori regioni d’Italia, così da garantire un sapore unico e inconfondibile. Ogni bottiglia racconta un legame che attraversa il tempo, un ricordo che resta vivo in ogni sorso.

Sull’etichetta si incontrano due volti: quello di Bina La Corte che rivolge lo sguardo al cielo verso la nonna e una stella che porta il suo nome, un piccolo segno di memoria e luce.
Questo gin nasce da una passione autentica e da un legame speciale che l’ideatrice ha voluto dedicare a sua nonna Stella, una presenza luminosa che ha sempre guidato i suoi passi e che è venuta a mancare da qualche anno.
Le etichette raccontano la storia di una nonna e di sua nipote attraverso le fasi lunari, simbolo del tempo che scorre e dei cicli della vita. In ognuna, due volti si incontrano, uniti da un legame che continua a brillare oltre ogni distanza.
La stella che accompagna ogni bottiglia di Bibi Gin non è solo un segno grafico, ma rappresenta il nome della nonna, la sua essenza, la luce che Bina La Corte ha voluto racchiudere in questo gin.
Ogni sorso è quindi un invito a celebrare i ricordi, a brindare alle connessioni che resistono al tempo e a lasciarsi guidare da quella stella che illumina il nostro cammino.

