Roberto Lipari torna in tour con il suo monologo “L’ultimo spettacolo”, in scena il 26 novembre alle 21 a Brolo, al cineteatro comunale, e il 7 dicembre, sempre alle 21, al Teatro “Al Massimo” di Palermo, il 18 dicembre al Teatro Rosso di San Secondo a Caltanissetta e il 21 e 22 febbraio a Milazzo, al Teatro Trifiletti.
Dopo lo straordinario successo e i sold out registrati nei teatri della Sicilia e di tutta Italia, con una tappa internazionale anche in Svizzera, a Basilea, il comico palermitano Roberto Lipari ritorna in tour con il suo monologo “L’ultimo spettacolo”, scritto dallo stesso Lipari con Ignazio Rosato e prodotto e distribuito dalla Tramp Management di Roberto e Nino Bonanno.
Lipari sarà in scena il 26 novembre alle 21 a Brolo, il 7 dicembre, sempre alle 21, al Teatro “Al Massimo” di Palermo, il 18 dicembre al Teatro Rosso di San Secondo a Caltanissetta e il 21 e 22 febbraio a Milazzo, al Teatro Trifiletti.
Uno spettacolo che è un mix di verve comica, riflessione e sagacia artistica, che trascina il pubblico in un travolgente viaggio in cui l’artista, con lucidità ed ironia, si racconta con aneddoti inediti personali e non solo.
Il tour è realizzato in collaborazione con Corvo, l’azienda vinicola di Casteldaccia nata nel 1824, emblema dello stile di vita siciliano, che con Roberto condivide l’amore per la Sicilia e per la semplicità dello stare insieme quotidiano, che è l’essenza della vita.
Sinossi dello spettacolo
E se fosse veramente così? Per un comico la prima volta sul palco non si scorda mai, ma l’ultima? Sarà la più divertente? La più surreale? La più personale?
Nasce così un monologo in cui Roberto conduce il pubblico in un esilarante viaggio introspettivo dove per la prima volta parla della sua vita, dei paradossi della sua quotidianità, dei dubbi e dei sogni. Non rinuncerà però a gettare uno sguardo sul suo mondo, sulla società e sulle generazioni.
Segnerà così, passo dopo passo, risata dopo risata, riflessione dopo riflessione, la strada che lo porterà a decidere se questo spettacolo debba essere veramente l’ultimo.

