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martedì, Aprile 16, 2024

Revival del passato: Il carro allegorico torna alla Festa del Mandorlo 2024

Nell’edizione 2024 della Festa del Mandorlo, Agrigento riporta in vita una tradizione d’antan con il ritorno dei carri allegorici. Un omaggio alla storia che punta a rafforzare l’identità e il fascino della kermesse, mentre si guarda già al futuro con progetti ambiziosi per il 2025.

Nell’edizione 2024 della rinomata “Festa del Mandorlo”, non solo potremo ammirare i gruppi folcloristici, ma avremo anche l’emozione di assistere al passaggio di un carro allegorico, che inaugurerà il lungo corteo attraverso le vie cittadine. Un ritorno al passato che rievoca le tradizioni di un tempo.

Il carro allegorico torna alla Festa del Mandorlo 2024

Paolo Cilona, custode delle memorie storiche del “Mandorlo in Fiore”, rivela che negli anni ’50 del secolo scorso, i carri allegorici dei vari paesi della provincia, e talvolta anche di altre località siciliane, si univano alle sfilate dei gruppi, omaggiando la primavera agrigentina che dipinge di bianco la millenaria Valle dei Templi con la fioritura dei mandorli.

Il tema centrale della prossima Festa del Mandorlo sarà il recupero delle tradizioni del passato, che hanno trasformato questa kermesse in un’importante attrattiva turistica e di promozione per il territorio. Questo revival è evidente anche nel logo, ispirato agli anni ’60 e ’70. Per sostenere questa visione, l’Amministrazione comunale ha destinato 13.000 euro per un carro allegorico, che sfilerà durante gli eventi ufficiali del “Mandorlo”.

L’assessore Carmelo Cantone, esperto di folclore e tradizioni popolari, spiega che il carro, realizzato in cartapesta dai carristi di Sciacca, anticipa i piani per il 2025, quando Agrigento sarà la Capitale Italiana della Cultura. L’obiettivo è far sfrecciare i carri allegorici di tutti e 43 i comuni della provincia, riprendendo l’atmosfera degli anni ’50.

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Paolo Cilona aggiunge che le sfilate dei carri erano una consuetudine fino al 1953, quando il “Festival del Folclore” prese il sopravvento, segnando una trasformazione nella manifestazione. Tuttavia, le controversie legate alla premiazione dei carri vincenti portarono alla progressiva eliminazione delle sfilate, favorendo il potenziamento del corteo storico.

La novità di quest’anno, il carro allegorico che seguirà le sfilate, simboleggia un cambiamento e il ritorno alle radici della manifestazione, recuperando le tradizioni agrigentine che nel tempo si erano affievolite. Il carro, di dimensioni contenute per agevolare il passaggio lungo le strade del centro storico, sarà realizzato da un’associazione di Sciacca.

Inoltre, per la buona riuscita dell’evento, il coordinatore Carmelo Cantone potrà contare sulla collaborazione gratuita di Giovanni Di Maida per il “Festival dei Bambini” e di Riccardo Cacicia come responsabile dei gruppi folcloristici internazionali.

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