Mister Bonfatto sta concentrando i suoi sforzi sia sulla tattica che sulla mentalità dei suoi giocatori.
La partita di oggi tra Akragas e Acireale è un autentico scontro salvezza: entrambe le squadre occupano l’ultimo posto in classifica con 5 punti, ma la formazione di Agrigento può contare su un leggero vantaggio grazie alla classifica avulsa. Una sfida che, di fatto, rappresenta per entrambe un’ultima spiaggia.
Il tecnico biancazzurro ha parlato di un “blocco mentale” che ha frenato i suoi ragazzi nelle ultime partite, un ostacolo psicologico che il gruppo sta cercando di superare proprio in vista di questa delicata trasferta. “Dobbiamo liberarci di questo blocco mentale – ha dichiarato Bonfatto – è un aspetto su cui stiamo lavorando. Sarà una partita difficile e combattuta: ci aspetta un ambiente caldo, ma dobbiamo essere pronti.”
In campo non ci sarà Desiderio Garufo. In settimana il patron Deni ha preso atto del dissidio tra il giocatore e l’allenatore, auspicando un chiarimento che ancora non è arrivato. Incerta anche la presenza di Fregapane, assente per motivi fisici nella partita precedente contro il Ragusa.
Bonfatto sa bene che la trasferta ad Acireale richiederà carattere e concentrazione: “Affrontiamo una squadra con calciatori di esperienza e voglia di riscatto. Noi dobbiamo imporre il nostro ritmo e fare la differenza con fame e determinazione.”
Dopo il recente risveglio dell’attaccante Leveh, autore di un gol nel secondo tempo contro il Ragusa, il tecnico si mostra fiducioso: “Sono contento di averlo visto sbloccarsi; sapevo che sarebbe successo e ora è il suo momento. Ma i gol di tutti saranno cruciali: dobbiamo lottare fino all’ultimo secondo.”
LEGGI ANCHE: Lutto a Palermo, si è spenta Angela Tripi la “Signora dei Presepi”
Per l’Akragas, quindi, oggi non si gioca solo per i tre punti: è una partita che può segnare un percorso di crescita e fiducia, due elementi fondamentali per uscire dalla zona retrocessione e costruire una stagione diversa.

