La “Pasta ro’ malu tempu” è un piatto che racchiude tutta l’essenza della cucina siciliana: semplice, genuina e profondamente legata alle tradizioni. Questo primo piatto, appartenente alla tradizione marinara, deve il suo nome all’usanza di prepararlo durante il cattivo tempo. Infatti, quando i pescatori non potevano uscire in mare aperto, si doveva fare ricorso al pesce conservato, come le alici.
Ingredienti della tradizione
Gli ingredienti principali della “Pasta ro’ malu tempu” sono semplici e sempre disponibili: alici, uvetta, pinoli e finocchietto selvatico. Questo mix di sapori crea un condimento fragrante e irresistibile. Ecco cosa serve per preparare questo piatto per due persone:
• 200 g di bucatini (o qualsiasi altro formato di pasta che preferite);
• 1 bustina di zafferano;
• 20 g di filetti di alici sott’olio;
• 1 spicchio d’aglio;
• 30 g di pasta di acciughe;
• 40 g di pinoli;
• 40 g di uva sultanina;
• ½ bicchiere di vino bianco;
• 40 g di pangrattato tostato (muddica atturrata);
• 1 mazzetto di finocchietto selvatico;
• Sale;
• Olio extravergine di oliva.
Il procedimento per preparare la “Pasta ro’ malu tempu” è semplice ma richiede attenzione ai dettagli. Il finocchietto selvatico viene sbollentato in acqua, frullato fino a diventare una crema e unito alle alici, uvetta e pinoli tostati. Questo condimento profumato si sposa perfettamente con qualsiasi formato di pasta, creando un piatto ideale per un pranzo o una cena a base di pesce.
La “Pasta ro’ malu tempu” non è solo un piatto, ma una testimonianza della capacità delle famiglie siciliane di adattarsi alle difficoltà e di valorizzare ogni risorsa a disposizione. È un piatto che racconta storie di pescatori, di tempi difficili e di creatività culinaria, trasformando ingredienti poveri in un piatto ricco di sapore e storia.
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Oggi, la “Pasta ro’ malu tempu” è apprezzata non solo per il suo gusto unico, ma anche per il suo valore simbolico. Preparare questo piatto è un modo per mantenere vive le tradizioni e onorare la cultura siciliana, ricordandoci che, anche nei momenti di difficoltà, è possibile creare qualcosa di meraviglioso.

