Si è spento a 90 anni Felice Scirè, l’ultimo custode dell’antica arte dei carretti siciliani. Nato a Castelvetrano, si era trasferito da Tre Fontane, portando con sé una tradizione preziosa, tramandata dalla rinomata scuola della famiglia Ducato di Bagheria.
La sua casa era diventata un luogo in cui ogni pennellata raccontava una storia, per preservare la memoria di un’arte che ha colorato le strade e l’anima della Sicilia.
“A 5 anni ho iniziato a seguire mio papà Tommaso che frequentava già Michele e Domenico Ducato – raccontò in un’intervista all’ANSA nel 2021 – li vedevo dipingere e così ho imparato manualità, uso dei colori, tecniche”. Scirè imparò l’arte sul campo, che esprimeva sui carretti siciliani e sulle tele. “Abbandonai la scuola per dedicarmi all’artigianato, così a 12 anni divenni allievo della bottega Ducato di Bagheria. Ho conosciuto Renato Guttuso e ho ancora lucidi i ricordi di quando lui dipingeva e io, giovane apprendista, gli tenevo la tavola coi colori”.
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La redazione di SiciliaMag.it, il direttore e gli editori si stringono alla famiglia di Scirè per la perdita.
Foto di Susi Scirè Munafò, dal gruppo Felice Scirè: pittore di carretti siciliani

