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martedì, Luglio 16, 2024

Il Progetto “Bio in School” crea le ambasciate della dieta Mediterranea

Si è concluso il progetto “Bio in School”, ideato e realizzato dall’associazione “La Piana d’Oro” che si è sviluppato nella forma di campagna di formazione, informazione e di divulgazione, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del comprensorio bagherese, sui temi dell’educazione alimentare e dell’ agricoltura biologica e della promozione e valorizzazione del patrimonio, naturale, culturale, enogastronomico e turistico del territorio.

Sono state veicolate, da professionisti del settore, informazioni sulle modalità e sui vantaggi del mangiare sano, sicuro e con gusto, sulle alternative di scelta tra processi e prodotti garantiti, sensibilizzando il pubblico di riferimento, attribuendo e veicolando un’immagine positiva;legata ai concetti di tipicità, genuinità, tradizione, cultura, gusto, e tendenza.

È stato conseguito l’obiettivo di orientare gli stili di vita quotidiani e le abitudini alimentari dei giovani, come prevede l’Agenda 2030 dell’Onu secondo i canoni della dieta mediterranea. Un progetto che rientra in occasione del riconoscimento “Sicilia Regione europea della gastronomia 2025” per diffondere i principi della Dieta Mediterranea.

All’interno del progetto Bio in School, Mario Liberto, scrittore, agronomo e giornalista enogastronomo e il presidente dell’associazione “La Piana d’Oro”, il giornalista Michele Balistreri, hanno ideato un innovativo progetto di educazione alimentare per le scuole primarie e secondarie dal titolo “Le ambasciate della dieta Mediterranea”.
L’iniziativa mira a sensibilizzare i giovani sull’importanza di un’alimentazione sana e bilanciata, in linea con i principi della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Come funziona il progetto?

Il progetto si articola in incontri tenuti da esperti del settore alimentare e da chef professionisti, che coinvolgono attivamente gli studenti in attività didattiche e laboratori di cucina. Le scuole che aderiscono all’iniziativa assumono il ruolo di “Ambasciate della Dieta Mediterranea”, mentre i docenti referenti diventano “Consoli della Dieta Mediterranea”.

Al termine di un percorso formativo, gli studenti più meritevoli ottengono il titolo di “Ambasciatori della Dieta Mediterranea”. Questi giovani ambasciatori avranno il compito di diffondere i valori e i principi della Dieta Mediterranea all’interno della propria scuola, tra i familiari, gli amici e nella comunità locale.

Un successo a Bagheria e Villabate

Il progetto ha avuto un grande successo sin dal suo lancio, con la partecipazione di ben 450 studenti che hanno ottenuto il titolo di ambasciatori e docenti che hanno assunto il ruolo di consoli. L’Istituto Comprensivo Pirandello di Bagheria, l’Istituto Comprensivo Ignazio Buttitta di Bagheria, la Scuola Secondaria di I° Pietro Palumbo di Villabate e l’Istituto Comprensivo “Tommaso Aiello” di bagheria, sono state le prime scuole ad ospitare l’iniziativa, con risultati molto positivi che hanno incoraggiato i promotori a proseguire e ad ampliare il progetto ad altre scuole del territorio.

Un nuovo modello per diffondere la Dieta Mediterranea

“Le ambasciate della dieta Mediterranea” rappresenta un nuovo e innovativo modello per diffondere i principi di un’alimentazione sana e sostenibile tra le nuove generazioni. Attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti e la valorizzazione del loro ruolo come ambasciatori, il progetto punta a creare una coscienza alimentare consapevole e duratura, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione della Dieta Mediterranea.

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