Si è concluso oggi, all’Istituto Professionale Statale “Federico II” di Enna, il ciclo di seminari organizzati dal Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP e rivolti agli operatori del settore Ho.Re.Ca., a cui hanno partecipato circa 250 alunni.
“I seminari – ha dichiarato Massimo Pavan, presidente del Consorzio di Tutela IGP – hanno fatto registrare numeri straordinari, frutto di un’offerta formativa ben pianificata e portata avanti con impegno da professionisti altamente qualificati. Abbiamo voluto investire nelle nuove generazioni, che saranno i futuri ambasciatori dell’arte culinaria capace di valorizzare i prodotti della nostra terra, in particolare la Carota Novella di Ispica IGP, sempre più apprezzata dai consumatori. Grazie a una visione globale – ha aggiunto Pavan – che ha messo in luce il potenziale del comparto ortofrutticolo dell’Isola, abbiamo investito nella qualità e creduto fermamente nell’agricoltura come volano di sviluppo. Oggi, in occasione della Giornata mondiale delle api, che mira a sensibilizzare sull’importanza degli impollinatori e sul loro contributo allo sviluppo sostenibile, ribadiamo che proprio lo sviluppo sostenibile è la base del nostro modo di fare impresa nel comparto ortofrutticolo.”
“Eventi come questo – ha sottolineato Rosaria Di Prima, dirigente scolastica dell’Istituto “Federico II” – hanno rappresentato non solo un’occasione formativa, ma hanno assunto un forte valore educativo e culturale. Hanno offerto ai nostri studenti e studentesse l’opportunità di uscire dall’aula per confrontarsi con il mondo del lavoro, conoscere da vicino le filiere produttive e comprendere il valore del patrimonio agroalimentare siciliano. Questa iniziativa ha incarnato pienamente la missione della nostra scuola: non solo luogo di trasmissione del sapere, ma anche ambiente dinamico di crescita, orientamento e connessione con il tessuto economico e produttivo del territorio. Investire nel dialogo tra scuola e mondo produttivo – ha concluso Di Prima – ha significato costruire insieme un futuro sostenibile, radicato nelle eccellenze locali come il Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP, ma aperto anche alle nuove sfide globali.”
Il seminario che si è svolto nella mattinata è stato coordinato dai professori di cucina Mario Dispinseri (responsabile eventi dell’IPS Federico II) e Giuseppe Bono, chef insignito del collare del “Collegium Cocorum” (onorificenza della Federazione Italiana Cuochi per chi opera da oltre 25 anni nell’arte culinaria). Bono ha presentato uno sformatino di carota novella di Ispica caramellata, mentre Cristian Stivala, suo allievo, ha proposto una pizza idratata con succo di carota, farcita con crema di carote, mascarpone e fior di latte, rifinita all’uscita con mortadella di asino e fiori di sambuco.
Lo chef prof. Alfio Crimi ha realizzato una brioche con granita di carota novella di Ispica. Il vicepresidente dell’Accademia della Piazza di Enna, Giuseppe Vigneri, insieme ai pizzaioli Antonio Camminata, Angelo e Paolo Riccobene, ha preparato pizze condite con carote. Lo chef Peppe Giuffrè ha cucinato diversi piatti a base di carote, inclusa una cassata e dei tramezzini salati.
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Il prof. Rosario Mauro, docente di Orticoltura e Floricoltura all’Università di Catania, ha concluso gli interventi illustrando le principali caratteristiche qualitative della Carota Novella di Ispica IGP, ortaggio molto apprezzato dai consumatori e promosso attraverso il progetto “La Carota Novella di Ispica IGP in Ho.Re.Ca.” finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).

