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martedì, Luglio 16, 2024

Agrigento risorge: vittoria contro la corazzata Bologna al PalaMoncada

Agrigento risorge e al PalaMoncada si prende il lusso di battere la corazzata Bologna facendo suo il derby tra le due “F” al culmine di una partita tiratissima fino all’ultimo respiro.

Un successo, il primo della fase ad orologio che allontana lo spettro della retrocessione diretta, tiene agganciata Latina e Casale Monferrato con il vantaggio dello scontro diretto. Contro Bologna è stata anche e soprattutto la vittoria di coach Damiano Pilot che dopo l’esonero di gennaio si prende la sua personalissima rivincita e tiene viva la stagione. Dopo aver battuto Cantù nella regular season per Pilot arriva anche la soddisfazione del successo nell’ottava giornata della fase ad orologio contro la Fortitudo del nord.

L’ultimo confronto tra le due compagini risaliva al 5 maggio 2018 (gara 3 del primo turno playoff) e ad imporsi erano stati gli emiliani (74-71) all’epoca guidati da Gianmarco Pozzecco. Adesso lo scenario si presentava totalmente diverso con i biancazzurri penultimi in classifica e ancora a caccia del primo successo in questa seconda parte del campionato, ma con il ritorno di coach Pilot sul ponte di comando. Di contro, la compagine bolognese – vice-capolista del girone rosso – puntava a consolidare la propria posizione in classifica. 

Finisce 81 a 79 per i padroni di casa trascinati da un eccezionale Ambrosin autore di 32 punti. Bene anche Meluzzi (17 punti), Cohill (15) e Polakovich autore di 12 punti con ben 16 rimbalzi catturati. Sul versante opposto, Bologna ha tentato il tutto per tutto, soprattutto in una concitata fase finale, rimanendo attaccata alla partita fino all’ultimo secondo, senza trovare, tuttavia, quello slancio finale che le avrebbe regalato l’over time. Lo starting five di Damiano Pilot presenta Cohill, Ambrosin, Sperduto, Chiarastella e Polacovich; Attilio Caja risponde con Fantinelli, Bolpin, Aradori, Ogden e Freeman.

Primo quarto all’insegna dell’equilibrio. I padroni di casa chiudono sotto di 7 alla prima sirena (16-23). La reazione dei biancazzurri non tarda ad arrivare. Grazie alle triple di Meluzzi e Ambrosin. Nel secondo quarto la Bologna prende in mano le redini del match. La compagine di coach Caja trova il +9 nei minuti iniziali della frazione (25-34). Aradori piazza una tripla pazzesca che vale il mini allungo (+4) quando le due squadre vanno negli spogliatoi (36-36). Il terzo quarto è all’insegna dell’equilibrio (60-63). Nell’ultimo quarto succede di tutto. E’ Agrigento trascinata da Ambrosin e da Meluzzi a portarsi avanti. Sembra finita ma non è così. Aradori prova il sussulto finale ma non basta. Finisce così 81 a 79.

Per i biancazzurri il calendario riserva la trasferta in terra pugliese: domenica 14 aprile, (palla a due alle 18) sfida contro Nardò. 

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