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martedì, Maggio 28, 2024

In Sicilia il Borgo più bello d’Italia a forma di tartaruga

Gangi, nel cuore delle Madonie, è il borgo che da lontano sembra il guscio di una tartaruga. Siamo in Sicilia, e tra le viuzze che si intrecciano su un’altura, si scorge il borgo vegliato dall’Etna.

Gangi è un piccolo comune che conta poco più di 6.000 abitanti nella città metropolitana di Palermo: il gioiello d’Italia, un borgo rimasto sospeso nel tempo dove si rincorrono arte, storia e leggenda. Qui l’antica tradizione si sposa con la bellezza architettonica e naturale, una vera gioia per gli occhi e per lo spirito.

La Sicilia e l’Italia tutta è un Paese meraviglioso, così splendido che ogni scorcio racchiude in sè uno scrigno di unicità e, come in questo caso, curiosità. Non è un caso che siano tanti i turisti, anche stranieri, che decidono di partire alla scoperta dell’isola per lasciarsi sorprendere da tutte le sue bellezze, svelate e nascoste, per scoprire l’immenso patrimonio culturale, storico, artistico e architettonico nostrano.

In Sicilia vi si trova anche una bella realtà fatta di villaggi e paesini, che si snodano silenziosi all’ombra della grandi città. Gangi è infatti incastonata nella provincia palermitana dove regna un susseguirsi di borghi con le medesime ma sempre irripetibili bellezze. Sono loro i veri custodi della bellezza del Paese, quella fatta di tradizioni, usanze e storie. Tra questi, un paesino suggestivo e affascinante abbarbicato su una piccola altura che saluta l’Etna. Un borgo che, per la sua forma e la disposizione degli edifici, ricorda proprio il guscio di una tartaruga.

Gangi, come tutti i piccoli paesini, condivide il medesimo destino, quello dello spopolamento. Sono molte le persone che sono andate via, a cercare la fortuna nella vicinissima Palermo, città che dista dal borgo poco più di 100 chilometri. Ma ci sono anche quelli che hanno scelto di restare, gli stessi che ogni giorno preservano la memoria storica e culturale di uno dei borghi più belli d’Italia.

Proclamato anche borgo dei borghi nel 2014, Gangi si trova in una posizione estremamente affascinante. Sorge sul monte Marone ed è situato all’ombra del maestoso Etna che, come un guardiano, sembra proprio vegliare sul paesino e sui suoi abitanti.

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Le viuzze del borgo che si intrecciano tra loro e corrono verso l’alto, ospitando case ed edifici medievali, sembrano restituire il disegno ben preciso del un guscio di una tartaruga. La visione, dall’esterno, è estremamente suggestiva, ma è solo entrando nel borgo che è possibile toccare con mano tutta la sua magia.

Da visitare assolutamente vi sono il Palazzo Bongiorno e il duomo di San Nicola di Bari, situato proprio nel cuore pulsante del borgo. Tutto intorno, il dedalo di viuzze che si adagia sull’altura, diventa il palcoscenico di mestieri antichi che vengono tramandati da generazione e che sopravvivono nelle piccole botteghe tutte da scoprire.

E poi ci sono l’arte, l’artigianato e le tradizioni gastronomiche che affascinano i viaggiatori e li introducono nella meravigliosa quotidianità del borgo. La vita degli abitanti originari di Gangi che viene condivisa anche con gli avventori occasionali.

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