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lunedì, Maggio 27, 2024

Un’altra sconfitta per il Palermo contro lo Spezia. Il cambio di allenatore non ha avuto gli effetti sperati

Il Palermo è davvero in crisi. Nonostante il cambio dell’allenatore la squadra non vince da quasi due mesi e adesso a due giornate dalla fine della regular season rischia seriamente di perdere il sesto posto che gli consentirebbe di giocare in casa la prima partita ad eliminazione diretta nei play off.

Si ci aspettava una reazione dopo la sconfitta interna contro la Reggiana ma la trasferta dei rosanero contro lo Spezia ha registrato un ennesimo passo falso degli uomini guidati da Mignani che dal suo arrivo ha conquistato tre miseri punti in cinque partite. Nel primo tempo si assiste a un Palermo inguardabile e autolesionista: al 16′ Lund prova un retropassaggio lento a Pigliacelli ma sul pallone arriva Di Serio che in pallonetto porta in vantaggio lo Spezia. I padroni di casa, galvanizzati dal vantaggio, ci provano ancora approfittando degli errori in impostazione dei rosanero, ma solo l’imprecisione dei padroni di casa tiene in partita i rosanero.

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Chi si aspettava un Palermo arrembante nella ripresa si è dovuto ben presto ricredere e nonostante un tiro dopo trenta secondi da parte di Diakitè respinto da Zoet si è assistito a un secondo tempo molto sterile da parte dei rosanero. Mignani ha provato a cambiare qualcosa mettendo dentro prima Ranocchia per Buttaro poi Mancuso per Brunori e Henderson per Gomes e Traorè per Diakitè ma nulla è cambiato ed è arrivata l’ennesima sconfitta regionale.

Adesso occorre difendere i tre punti di vantaggio dalla settima (la Sampdoria) in queste ultime due partite della regular season e nel prossimo turno vincere a tutti i costi contro l’Ascoli al Barbera.

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