L’Amerigo Vespucci è pronta a tornare a casa. Giuntaa al termine della 33/ma tappa di Gedda, in Arabia Saudita, la nave scuola della Marina Militare farà il suo rientro in Italia, tornando ufficialmente nelle acque del Mediterraneo.
Il tour mondiale, cominciato l’1 luglio 2023 si appresta a iniziare la prima tappa del “Tour Mediterraneo”, in programma a Trieste l’1 marzo, quando il veliero sarà protagonista assoluto della Barcolana “special edition” organizzata proprio per celebrare le imprese del Vespucci. Poi si toccherà Venezia, Ancona, Ortona, Durazzo, Brindisi, Taranto, La Valletta, Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Cagliari, Gaeta, Civitavecchia, Livorno e infine Genova, il 10 giugno, in occasione della giornata della Marina.
Prima però l’anziana “signora dei mari” – che il prossimo 22 febbraio festeggerà i suoi 94 anni di vita – sarà tra gli ospiti del festival di Sanremo. Ad annunciarlo è stato lo stesso Carlo Conti con un videomessaggio inviato in occasione della presentazione. “Il vento in poppa c’è – ha detto -. Quindi sarà un grande onore ospitare l’Amerigo Vespucci nel corso del Festival di Sanremo, nella serata di giovedì”, quando la nave sarà nella suggestiva città di Alessandria d’Egitto.
Sono quattordici in totale le tappe in ogni regione d’Italia, da Trieste a Palermo, passando per Ancona e Civitavecchia. Il Villaggio Italia, che ha caratterizzato le tappe più importanti del tour nel mondo, si trasformerà nel Villaggio “IN” Italia, coinvolgendo le realtà locali e raccontando i due anni di viaggio della “nave più bella del mondo”. “Con l’Amerigo Vespucci – ha sottolineato Crosetto – abbiamo inaugurato un nuovo modo di portare il Sistema Italia nel mondo. Lo abbiamo usato per la diplomazia politica, culturale, gastronomica. Ci siamo portati dietro le più grandi industrie. Penso sia stato un esperimento straordinario. E’ un primo passo, ci sono altre strade da sviluppare”.
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Il capo di Stato maggiore della Marina, l’ammiraglio Enrico Credendino, ha evidenziato l’impresa straordinaria del tour mondiale, che ora si appresta all’accoglienza italiana. “Siamo pronti a fare un giro nel Mediterraneo, siamo pronti a ripartire – ha detto l’amministratore delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli -. Sarà molto impegnativo perché tutto si concentra tra il primo marzo e il 10 giugno. Il ritmo sarà incalzante”.

