Raffadali si prepara ad accogliere la nona edizione del Fastuca Fest, la manifestazione che celebra il Pistacchio di Raffadali D.O.P. e che ogni anno trasforma la città in un palcoscenico di cultura, gastronomia, arte e intrattenimento. Quattro giorni, dal 18 al 21 settembre 2025, in cui la tradizione incontra l’innovazione, dando spazio al gusto, alla creatività e al coinvolgimento della comunità.
Il festival prenderà il via giovedì 18 settembre con la torta inaugurale e l’apertura ufficiale del Percorso del Gusto – con circa 30 aziende partecipanti – accompagnati dalla mostra di ceramica di Raffadali curata dall’artista Nada Murena, che sarà protagonista per tutta la durata dell’evento. Il pomeriggio vedrà esibirsi gli studenti dell’I.C. G. Galilei di Raffadali in una performance musicale, seguiti dal primo cooking show in Piazza Europa con lo chef Giuseppe Raciti del ristorante Zash di Riposto (1 stella Michelin), che proporrà una cucina d’autore capace di valorizzare le eccellenze locali. Per tutta la durata della manifestazione, spazio anche agli incontri letterari a cura della biblioteca comunale con la rassegna Parole e Pistacchi.
La giornata di venerdì 19 settembre sarà invece dedicata in gran parte al mondo della scuola, con i laboratori di ceramica e l’estemporanea di pittura degli studenti, oltre ai momenti musicali curati dai docenti e dagli alunni. Grande attesa anche per le cooking class dedicate alla pasta fresca emiliana, guidate dalla chef Carla Brigliadori dell’Associazione Chef to Chef Emilia-Romagna, che la sera porterà in scena insieme ai colleghi un incontro tra le eccellenze dell’Emilia-Romagna – il Parmigiano Reggiano DOP, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena IGP, i salumi piacentini DOP, la piadina romagnola IGP – e il pistacchio di Raffadali D.O.P.
Il sabato 20 settembre sarà caratterizzato da una forte attenzione alla salute e al benessere, con la Piazza della Salute animata dagli screening gratuiti e dalle attività di promozione curate dall’ASP di Agrigento. Nel pomeriggio si terrà il IV Meeting Mediterraneo One Health presso Palazzo Montaperto. Non mancheranno i momenti di intrattenimento per i più piccoli, con spettacoli ludici e attività teatrali, e per il grande pubblico con lo show cooking Fastuca & Sushi a cura di Roberta Carlisi.
Il programma culminerà nella giornata di domenica 21 settembre, che si aprirà all’alba presso il Teatro del Pistacchio a cielo aperto, alle porte di Raffadali, con letture sull’Inferno di Dante Alighieri e con il concerto etnico I suoni della terra di Riky Ragusa: un suggestivo momento tra teatro, musica e poesia immersi nei pistacchieti per una colazione che inaugura il giorno che nasce.
Seguiranno esperienze uniche come l’escursione a piedi a cura di Paolo Vetrano e in e-bike a cura di Pierfilippo Spoto tra natura e cultura, i laboratori circensi per bambini dell’associazione Circ’All ETS, le esibizioni folk itineranti del gruppo FolkGergent. In serata, spazio al cooking show La Terrazza degli Dei a cura di Villa Athena Resort con lo chef Max Ballarò, e ai concerti live che animeranno le piazze di Raffadali fino a notte fonda. Per tutti gli show cooking, coordinati dallo chef Nino Di Carlo, sono stati coinvolti i docenti e gli alunni degli istituti alberghieri IIS Amato Vetrano di Sciacca e IIS Ambrosini King di Favara.
Entusiasta della nuova edizione il sindaco Silvio Cuffaro, che ha sottolineato come il Comune sia parte integrante della manifestazione sin dalla prima edizione e come il sostegno resti costante. Il pistacchio rappresenta una risorsa economica che può generare sviluppo, ma anche un simbolo di riscatto per il territorio. L’augurio è che il Fastuca Fest diventi sempre più un punto di riferimento per i giovani, chiamati a investire energie e idee in un territorio che guarda a un mercato sempre più globale.
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Motori accesi per la nuova edizione, dunque, che l’Associazione Fastuca porta avanti con determinazione. «Siamo orgogliosi di presentare questa nona edizione che unisce il gusto, l’arte e la salute in un unico grande contenitore. Il nostro obiettivo è valorizzare il Pistacchio di Raffadali D.O.P. come simbolo identitario e risorsa economica per l’intero territorio, coinvolgendo scuole, cittadini e visitatori in una festa che è al tempo stesso tradizione», ha dichiarato il presidente Carmelo Bruno.

