la città di Palermo dedica, da giovedì 12 a sabato 14 settembre 2024, una rassegna ai film documentari diretti dal regista palermitano Davide Gambino, prodotti dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito delle attività del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.
Un’occasione per conoscere alcuni dei luoghi designati dal Premio Carlo Scarpa, un progetto di ricerca dedicato a un luogo del mondo, ideato e realizzato, dal 1990, dalla Fondazione Benetton e così intitolato in onore di Carlo Scarpa (1906-1978), architetto e inventore di giardini.
La rassegna, organizzata da Magnisi, uno spazio nel cuore della città di Palermo, al Politeama, durerà tre giorni.
Giovedì 12 alle 19 ci sarà la presentazione dei film con il regista Davide Gambino e con Giuseppe Barbera, membro del comitato scientifico della Fondazione: una conversazione sui luoghi e temi del Premio e lo sguardo cinematografico a essi dedicato. Seguirà la proiezione integrale del documentario Pedregal: la storia dell’Espacio Escultórico (Premio Carlo Scarpa 2023-2024).
Venerdì 13 e sabato 14 settembre saranno proiettati, continuativamente (ore 9-20), sei documentari: Maredolce-La Favara (Palermo, Premio Carlo Scarpa 2015), Céide Fields (contea di Mayo, Irlanda, Premio Carlo Scarpa 2018), I giardini del tè di Dazhangshan (contea di Wuyuan, Jiangxi, Cina, Premio Carlo Scarpa 2019), Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia (Premio Carlo Scarpa 2020-2021), Natur Park Südgelände (Berlino, Premio Carlo Scarpa 2022), Pedregal: la storia dell’Espacio Escultórico (Città del Messico, Premio Carlo Scarpa 2023-2024).
Spostandosi tra la magia della grande opera d’arte collettiva dell’Espacio Escultórico nel Pedregal di Città del Messico, ilpaesaggio rurale del Neolitico dei Céide Fields in Irlanda, I giardini del tè ai piedi della montagna di Dazhangshan in Cina, la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia, memoria di un’antica civiltà dell’abitare, fino al grande spazio pubblico berlinese del Natur Park Südgelände in Germaniae a quello di Maredolce-La Favara a Palermo, testimone dell’incontro tra civiltà araba e normannain Sicilia, si avrà modo di scoprire alcuni dei luoghi a cui la Fondazione Benetton ha voluto dedicare il proprio progetto di ricerca, edizione e divulgazione,riconoscendone particolarivalori di natura, memoria e invenzionee la capacità di contribuire a elevare e diffondere la cultura del paesaggio.
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Un progetto che, con il coinvolgimento di un Comitato scientifico, ogni volta prende avvio da approfondimenti ed esplorazioni sul campo, in aree geografiche e culture diverse.
In allegato il comunicato stampa e un’immagine: Il palazzo della Favara nel quartiere Brancaccio. La vegetazione di colore verde scuro corrisponde all’isola al centro del bacino scomparso (Premio Carlo Scarpa 2015, fotografia di Patrizia Boschiero-Fondazione Benetton Studi Ricerche, 2014).

