Ieri la notizia del peggioramento delle condizioni di salute. Pochi minuti fa è arrivata la notizia della scomparsa di Totò Schillaci.
Nella calda estate del 1990 l’Italia intera era collegata alla televisione per seguire i mondiali di calcio, evento seguitissimo da sempre da milioni di appassionati ma che in quell’anno aveva un significato ancor più speciale visto che il paese ospitante era appunto l’Italia. E da outsider di quella nazionale si prese totalmente la scena, a suon di gol, un ragazzo palermitano che entrò nel cuore degli italiani e rese orgogliosi agli occhi della nazione e del mondo intero Palermo e la Sicilia.
Quell’attaccante era Totò Schillaci che in quel mondiale con sei reti diventò capocannoniere del torneo e trascinò gli azzurri in semifinale, sconfitti ai rigori dall’Argentina di Maradona. Una carriera iniziata in sordina nel Messina che dalla Serie C 2 grazie ai suoi goal e alla guida rivoluzionaria di Zeman arrivò in Serie B dove l’ultimo anno, prima di passare alla Juventus, realizzò 23 reti in campionato. Al primo anno di Juve in Serie A Totò realizzò 15 reti che convinsero Vicini a convocarlo per il Mondiale. Dopo tre anni di Juve un’esperienza poco fortunata all’Inter e la chiusura della carriera in Giappone al Júbilo Iwata.
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Dopo il ritiro Totò nel 2000 creò a Palermo la scuola calcio Ribolla e con la notorietà avuta da calciatore partecipò a numerosi programmi televisivi come Quelli che il Calcio, l’Isola dei Famosi, Back to School e Pechino Express. Nel 1997 arrivò anche l’esperienza politica con la candidatura e l’elezione (con circa 2000 preferenze) di Schillaci al Consiglio Comunale di Palermo nelle file di Forza Italia; carica di consigliere durata circa 2 anni visto che non sentendosi a suo agio nell’ambiante politico Totò si dimise.
Negli ultimi anni la lotta contro un tumore al colon e la scomparsa oggi all’età di 59 anni. Per chi vorrà dare l’ultimo saluto al campionane palermitano sarà allestita allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo la camera ardente per il bomber Totò Schillaci. A renderlo noto il sindaco Roberto Lagalla.

