Stamattina la notizia che ha fatto il giro del mondo: alle 7:35 Papa Francesco è deceduto. Jorge Mario Bergoglio si è spento all’età di 88 anni.
Il pontefice dopo il ricovero di oltre un mese al Gemelli sembrava in lenta ripresa, tant’è che ieri, nel giorno di Pasqua, girò in papamobile per salutare le migliaia di persone presenti a Piazza San Pietro. Certo era abbastanza chiaro che Papa Francesco fosse sofferente ma si pensava che il peggio fosse passato. Invece oggi la triste notizia che in brevissimo tempo ha fatto il giro del mondo.
Papa Francesco è stato in visita in Sicilia due volte durante il suo pontificato: nel 2013 a Lampedusa e nel 2018 a Piazza Armerina e Palermo. Nel 2013, Papa Francesco visitò Lampedusa per esprimere vicinanza ai migranti e ai rifugiati che arrivavano nell’isola. Nel 2018, il Papa si recò a Piazza Armerina e Palermo, partecipando a eventi religiosi e visitando luoghi di particolare significato, tra cui il luogo di martirio di don Pino Puglisi. Durante la visita a Palermo si recò alla Missione Speranza e Carità da Biagio Conte prima della messa al Foro Italico seguita da oltre centomila fedeli.
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Qualche mese fa Papa Francesco ricevendo in udienza in Vaticano la Comunità dello Studio Teologico San Paolo di Catania si è espresso in questo modo sulla Sicilia e il popolo siciliano
“La vostra terra ha bellezze naturali e artistiche meravigliose, purtroppo minacciate dalla speculazione mafiosa e dalla corruzione, che frenano lo sviluppo e impoveriscono le risorse, condannando soprattutto le aree interne all’emigrazione dei giovani. La mafia sempre impoverisce, sempre. La Sicilia ha bisogno di uomini e donne che sappiano guardare al futuro con speranza e formino le nuove generazioni ad essere libere e trasparenti nella cura del bene comune, per debellare povertà antiche e nuove. Fate in mondo che i giovani che sono andati fuori per studiare tornino. Nella vostra terra, che è stata sempre un crocevia di popoli approdano tanti migranti e molti si fermano integrandosi: vi esorto ad essere accoglienti e creativi nella fraternità. Questo impegno sarà più fecondo se saprete dialogare con le culture e le religioni degli altri popoli del Mediterraneo, che guardano con speranza al futuro. Per favore, non spegniamo la speranza dei poveri, di quei poveri che sono i migranti. Per voi c’è anche la sfida dei migranti musulmani, come integrarli nelle diocesi.”
La partita del campionato di Serie B prevista oggi alle 15:00 tra Palermo e Carrarese, dopo la morte di Papa Francesco, è stata rinviata a data da destinarsi come tutte le competizioni sportive in Italia.

