Un’ondata di swing e melodie raffinate sta per investire il Teatro Eliodoro Sollima di Marsala. Domenica 9 febbraio, alle ore 18,00, il Mauro Carpi Quintet darà il via alla prestigiosa XXV Stagione Concertistica dell’Accademia Beethoven, un evento di rilievo patrocinato dalla Regione Siciliana, dall’Assemblea Regionale Siciliana e dal Comune di Marsala.
La rassegna, che si articola attraverso ben 16 spettacoli capaci di abbracciare diversi ambiti e generi della musica immortale, spaziando dalla classica al jazz, dalle arie napoletane all’operetta e al tango argentino, è resa possibile grazie all’impegno del Consiglio Direttivo dell’Accademia Beethoven e, in particolare, alla passione e alla dedizione del suo Presidente, il Maestro Giuseppe Lo Cicero.
Ad inaugurare questo importante appuntamento culturale, un concerto jazz che promette di scaldare i cuori e far vibrare l’anima. Il Mauro Carpi Quintet, guidato dall’eclettico violinista trapanese, proporrà un viaggio attraverso i classici del genere, da Gershwin a Ellington, reinterpretati con estro e personalità.
Il “Mauro Carpi Quintet”, nato nel 2000 come omaggio a Joe Venuti e Stephane Grappelli, vanta un curriculum di tutto rispetto. Carpi, reduce da collaborazioni con figure del calibro di Lino Patruno e Roberto Pregadio, ha creato una formazione che fonde swing, raffinate sonorità acustiche e l’energia del jazz più dinamico. Il quintetto ha calcato palchi prestigiosi, da EtnaJazz al New Orleans Jazz Festival, imponendosi in rassegne come “Summertime Casa Del Jazz” a Roma e il “Bifest” di Bari.
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Ad accompagnarlo, un gruppo di musicisti di talento, ognuno con un proprio stile e una solida esperienza alle spalle: al pianoforte siederà Tony Terrasi, pianista dalla tecnica impeccabile e dal tocco elegante, capace di creare atmosfere suggestive e di dialogare con il violino di Carpi in un interplay entusiasmante; il contrabbasso di Marco Gaudio, pilastro ritmico e armonico del gruppo, garantirà un groove avvolgente e una solida base per le improvvisazioni; alle percussioni Felice Cavazza, un vero maestro nel creare un tappeto sonoro ricco di sfumature e colori, con un approccio che spazia dal tradizionale swing a ritmi più moderni. A completare la formazione, la voce vellutata e intensa di Antonella Parnasso, interprete raffinata e versatile, capace di spaziare dalle ballate più romantiche ai brani più ritmati con una naturalezza disarmante. La sua interpretazione di “The Nearness of You” (Hoagy Carmichael) promette di emozionare il pubblico, mentre la sua energia contagiosa in “Honeysuckle Rose” (Fats Waller) farà battere i piedi a tempo.

