Tony Lo Coco, chef patron del ristorante stellato I Pupi di Bagheria, eletto presidente de Le Soste di Ulisse.
Le Soste di Ulisse, nata nel 2002, è la prestigiosa Associazione che raccoglie come soci in Sicilia le eccellenze tra ristoranti gourmet, tra cui tutti gli stellati Michelin dell’Isola, charming hotel, maestri pasticceri, blasonate cantine ed importanti aziende legate al mondo enogastronomico, rappresentando il meglio della Sicilia. Oltre ai soci un ruolo autorevole lo rappresentano gli Ambasciatori che sostengono l’Associazione su scala nazionale e all’estero, specialmente grandissimi chef, che pur non essendo siciliani hanno un particolare legame con la Trinacria.
L’associazione persegue l’obiettivo di rappresentare, in ogni sede, la necessità di valorizzare l’Isola per promuovere il patrimonio enogastronomico, artistico, paesaggistico, culturale e monumentale.
I soci si sono riuniti in assemblea presso il nuovo locale dei fratelli Campisi a Caprileone, Atmosfera, che affiancherà l’Antica Filanda, ed hanno eletto il nuovo Consiglio così composto: Salvatore Campisi (Antica Filanda), Pinuccio La Rosa (Locanda Don Serafino), Carla Maugeri (Zash), Accursio Craparo (Accursio), Marco Baglieri (Ristorante Crocifisso), Francesca Planeta (Planeta), Giovanni Guarneri (Don Camillo), Luciano Pennisi (Shalai), Tony Lo Coco (I Pupi).
Successivamente il Consiglio ha eletto presidente Tony Lo Coco e Luciano Pennisi vice presidente. Pino Cuttaia, bistellato chef de La Madia, che ha concluso i suoi due mandati triennali è stato nominato Past President, mentre il decano Nino Graziano conferma la Presidenza Onoraria. Sarebbe stata da non perdere la cena, offerta ai soci presso l’Antica Filanda, condotta ai fornelli da Massimo Mantarro, Accursio Craparo, Giovanni Santoro e Tony Lo Coco.
“La mia presidenza prenderà spunto dalla continuazione col passato, a tal proposito ringrazio il precedente presidente Pino Cuttaia per l’attività svolta – ha dichiarato Tony Lo Coco – ma già ho intravisto un Consiglio deciso a lavorare per un’internazionalizzazione dell’Associazione. Obiettivo primario sarà far conoscere ed apprezzare sempre più la Sicilia gastronomica e non solo; si porteranno avanti alcuni progetti per ogni anno e si dovrà modernizzare la grafica per renderla più efficace”.

