Piazza Vittorio Emanuele è gremita di persone, migliaia, dal “semplice” cittadino – curioso – passato di lì per caso ed attirato dalla grande folla, all’amante del calcio cresciuto con il mito di Schillaci ai politici, agli esponenti del Calcio, come Gravina e Bergomi. Tutti in quel momento stretti dal dolore per la perdita di Totó Schillaci, morto prematuramente e improvvisamente dopo una lunga lotta contro un male incurabile.
Le parole dell’ex compagno di squadra
Proprio Beppe Bergomi, capitano dell’Inter in cui giocò anche Schillaci e compagno in nazionale durante Italia ’90 l’ha ricordato davanti la cattedrale di Palermo, dove pochi minuti dopo, si sarebbe celebrato il funerale dell’amico Schillaci. “Era una persona d’oro – ha detto il commentatore ed ex calciatore – una persona perbene. Ho tanti bei ricordi con lui. L’anno e mezzo vissuto assieme come compagni all’Inter l’abbiamo vissuto intensamente”.
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Al funerale erano presenti anche il primo cittadino di Palermo, Roberto Lagalla e il presidente della Figc Gravina.

