Vittoria di misura del Palermo contro il Brescia che conquista la seconda vittoria consecutiva e aggancia la zona playoff.
Partita avvincente tra i siciliani e i lombardi sbloccata da un rigore nel finale trasformato dal bomber finlandese diventato l’idolo della tifoseria rosanero. Il tecnico Alessio Dionisi, costretto a rinunciare all’inizio a Brunori, lancia alle spalle di Pohjanpalo l’accoppiata Verre-Le Douaron. E l’assetto porta i suoi frutti, nel senso che allo stadio Barbera la squadra di casa conduce le operazioni e crea le occasioni più importanti, almeno due a testa per Pierozzi e Pohjanpalo prima dell’intervallo. Le rondinelle provano a contenere e sono pericolose soltanto al 25′ con Nuamah.
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Nella ripresa, dopo un primo momento di assestamento, in cui il Brescia prova ad avanzare, il Palermo si ritrova e continua a costruire gioco e opportunità in area di rigore. L’imprecisione e il portiere Lezzerini impediscono, di volta in volta, a Le Douraon, Blin e Verre di far male agli ospiti. Il Brescia sembra tenere fino alla fine, ma è fatale per la formazione allenata da Maran un atterramento in area di Ceccaroni. L’arbitro concede il rigore e dagli undici metri Pohjanpalo non fallisce, anche se il portiere avversario intuisce la direzione. Il pareggio del Bari contro la Sampdoria, prossimo avversario dei rosanero, permette al Palermo di tornare in zona playoff.
In Serie C giornata amare per le siciliane con le sconfitte esterne di Trapani e Messina, rispettivamente contro Audace Cerignola e Monopoli, e pareggio interno del Catania contro il Foggia.

