spot_img
sabato, Giugno 22, 2024

Guida Michelin 2024: i ristoranti stellati in Sicilia

Ieri è stata presentata ufficialmente la Guida Michelin 2024: scopriamo i ristoranti stellati siciliani presenti in guida.

In Sicilia brillano tre nuove stelle Michelin, infatti, tra i ventotto nuovi ristoranti che hanno ricevuto la prestigiosa stella della Guida Michelin troviamo tre ristoranti siciliani. Tra le nuove stelle Michelin il ristorante Crocifisso a Noto dello chef Marco Baglieri che propone una cucina che affonda le radici nei piatti della tradizione regionale siciliana, esaltandone la capacità espressiva attraverso la sensibilità creativa degli abbinamenti. I piatti del Crocifisso, infatti, sono un racconto di ciò che l’Isola è stata, ma immaginano anche cosa potrebbe essere: un viaggio dei sensi, per nostalgici e temerari all’ombra delle colonne del famoso barocco di Noto.

Marco Baglieri, che del ristorante “Crocifisso” a Noto

Tra le nuove stelle Michelin troviamo anche Cortile Spirito Santo, a Siracusa, nel cuore di Ortigia, nei pressi del Castello Maniace con la cucina guidata dallo chef Giuseppe Torrisi. Cortile Spirito Santo sorge all’interno di Palazzo Salomone luxury suites, un edificio signorile risalente al 1600, completamente ristrutturato che offre una location carica di fascino dove si respira storia, cultura e contemporaneità. Punta di diamante è il cortile esterno adibito a lounge, che si affaccia sulla stupenda Chiesa dello Spirito Santo, da cui prende il nome il ristorante. La cucina siciliana è ben rappresentata nel menù dello chef Giuseppe Torrisi; il menù è  creato seguendo le stagioni e le disponibilità del mercato con i clienti che possono gustare i piatti seguendo le tradizioni gastronomiche siciliane senza far mancare qualche tocco di innovazione.

Chef Giuseppe Causarano e Pastry Chef Antonio Colombo di Vota Vota a Marina di Ragusa

La terza nuova stella Michelin, infine, è stata assegnata al ristorante Vota Vota a Marina di Ragusa. Un quadro per gli amanti del mare, che si ammira in tutto il suo splendore dalle pareti vetrate della sala, mentre alle spalle dei clienti c’è la cucina a vista, dove lavorano i due cuochi, Giuseppe Causarano Antonio Colombo, che propongono piatti di sorprendente qualità e creatività, in cui prevale, inutile dirlo, il pescato. Tra le proposte assolutamente da provare lo spaghetto affumicato con burro e alici, un piatto di cremosità, aromaticità e intensità ottime, un piatto semplice che però denota una buona tecnica e che vale il viaggio.

Giuseppe Torrisi chef di Cortile Santo Spirito a Siracusa

Tra i premiati anche il giovane chef stellato Davide Guidara che si aggiudica il premio speciale “Passion Dessert”, promosso da Molino Dellagiovanna, aggiungendo una nota dolce all’evento che riconosce il talento e la passione dei pasticceri, mettendo in luce i dessert eccezionali che arricchiscono l’esperienza gastronomica nei ristoranti.

Per il resto rimane tutto invariato con “La Madia” di Pino Cuttaia a Licata, “St. George by Heinz Beck” di Taormina e “Il Duomo” di Ciccio Sultano a Ragusa che sono presenti nella prestigiosa guida con due stelle. Presenti inoltre con una stella i ristoranti “Coria” di Caltagirone, “Sapio” di Catania, “Shalai” di Linguaglossa, “Zash” di Riposto/Archi, “Signum” di Salina, “Il Cappero” di Vulcano, “La Capinera“, di Taormina, “Otto Geleng” di Taormina, “I Pupi “di Bagheria, “Il Bavaglino” di Terrasini, “Accursio“, di Modica, “Locanda Don Serafino” di Ragusa,  “Limu” di Bagheria, “Mec Restaurant” di Palermo, “Principe Cerami” di Taormina, “Gagini Restaurant” di Palermo e “I Tenerumi Restaurant di Vulcano.

Articoli correlati

spot_img