Al Parco Airoldi, nel cuore di Palermo, si è svolto l’atteso Granamaro Golf Thophy. Vi sveliamo i premiati del primo trofeo.
Un vero e proprio tesoro nascosto nel cuore di Palermo il Golf Club Palermo Parco Airoldi, l’unico in Italia a trovarsi all’interno di una città e precisamente in un parco del Settecento che fa parte di un’enorme riserva naturalistica, La Favorita.
Dopo il grande successo della prima gara del Sicily Wine Golf Tour 2023, all’interno di questa distesa di verde tra grandi alberi, vasche, vasi, pilastri di marmo in pietra, un tempo sormontati da busti e altre sculture, e una particolare meridiana si è svolta domenica 5 novembre una prestigiosa gara in collaborazione con Molini Riggi, mugnai in Sicilia da 70 anni. Una delle aziende dal concept artigianale da cui nasce, nel 2020, il progetto di creare un liquore distillato proprio dal grano: Granamaro, protagonista di questo importante trofeo.
Si tratta di un amaro davvero unico nato da un sapiente connubio di frumenti siciliani, erbe officinali ed estratto di arancia. Il suo nome stesso evoca le “Due Sicilie” e la “Grana,” la moneta coniata durante la dinastia Borbonica nel 1800, omaggiando così la storia e la tradizione della regione. La presenza di “10 Grani in etichetta” svela il segreto di questo distillato, composto da 10 ingredienti selezionati con cura, che contribuiscono a creare un amaro dal colore rosso scuro e un percorso di sapori straordinari.
Granamaro è il primo amaro al grano del mondo, una vera e propria espressione dell’arte culinaria siciliana, il cui sorso di rappresenta un viaggio sensoriale attraverso la tradizione e l’essenza di una terra straordinaria. Ecco che l’elegante bottiglia custodisce l’essenza stessa della Sicilia, promettendo un’autentica esperienza di piacere ad ogni degustazione.
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Le bottiglie dai diversi formati, sono state donate ai vincitori della gara che con molto entusiasmo per la vittoria assegnata, sono stati premiati dal direttore Giuseppe Campo, Adalberto Catanzaro socio del Club e promotore dell’iniziativa e Marco Riggi, patron dell’azienda di famiglia Molini Riggi.
A vincere il Granamaro Golf Thophy sono stati: Giuseppe Provenzano con 17 punti (1° Lordo); nella prima categoria vincono Tommaso Tomasello con 20 punti (1° Netto), Giuseppe Alessi con 19 punti (2° Netto), Gabriele Cosentino con 17 punti (3° Netto).
Per quanto riguarda la 2° categoria: Gianfranco Filizzola con 20 punti (1° Netto), Dario De Carlo con 19 punti (2° Netto), Alberto De Vecchi con 19 punti (3° Netto); appartenenti alla 3° categoria: Rosario Provino con 20 punti (1° Netto), Maria Teresa Contino con 18 punti (2° Netto) e Stefano Poce con 18 punti (3° Netto).
“Siamo onorati di avere ospitato un appuntamento così prestigioso e soprattutto di aver collaborato con un’importante realtà come quella di Molini Riggi, leader artigianale in Sicilia nel settore gastronomico. La presenza di eccellenze come questa permette al Golf Club Palermo Parco Airoldi di conquistare ancora una volta un ruolo centrale all’interno del movimento golfistico isolano” ha dichiarato il direttore Giuseppe Campo.
“Siamo davvero felici e onorati di aver preso parte a questo importante trofeo – ha chiosato Marco Riggi -. L’azienda insieme a uno dei suoi prodotti di punta, il primo amaro al grano del mondo, si lega perfettamente con il concept della gara: passione, amore, convivialità e tanta professionalità. Gli stessi principi su cui si basa costantemente il nostro lavoro”

